Il New York Times l’ha definita “Volcanically beautiful”(bellezza esplosiva), un’associazione di critici americani l’ha nominata “Best actress”: Giovanna Mezzogiorno sta vivendo un periodo d’oro della sua carriera e la sua fama non è solo italiana, ma anche gli Stati Uniti è molto amata.
Erede di un grande attore, Vittorio Mezzogiorno, il padre, venuto a mancare nel ’94, anche in lei la passione per il cinema ha prevalso su qualsiasi altra cosa è ha dimostrato di essere davvero brava. La ricordiamo in “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino in cui recitava insieme a Stefano Accorsi e oggi la vediamo, invece, in “Vincere“, un film di Marco Bellocchio, in cui interpreta Ida Dalser.
Si tratta di un viaggio, attraverso la protagonista, in tutti quelli che sono i punti focali che caratterizzano la vita di una donna come la maternità, la sessualità, i sentimenti, che spesso esplodono in tutta la loro drammaticità.
Giovanna Mezzogiorno è una doppia figlia d’arte, infatti, anche la madre, Cecilia Sacchi, era un’attrice che, è venuta a mancare lo scorso ottobre, i cui problemi di salute, però, hanno portato la figlia a restare in Italia il più possibile, per starle vicino fino alla fine.La perdita dei genitori costituisce sempre un vuoto incolmabile, ma la Mezzogiorno ha il ricordo di un padre e una madre meravigliosi, e con quest’ultima ha condiviso anche l’ideazione del premio Vittorio Mezzogiorno in ricordo dell’ attore scomparso.
